Dove Siamo

Distanze dalle principali città toscane:

  • Firenze km 40; min 35 (areoporto)
  • Pisa km 45; min 40 (airport)
  • Siena km 90; min 90
La proprietà è a meno di 10 minuti dall’ escita dell’ autostrada A11 (uscita Montecatini). I dintorni Il Podere di Nonna Olga è posta nella Valdinievole, ancora non battuta dal turismo di massa e presenta tutte le caratteristiche naturali e artistiche che caratterizzano l’intera Toscana.
La posizione della Villa è quindi strategica: ideale per coloro che cercano un soggiorno lontano dal caos cittadino nel pieno della natura incontaminata e tipica toscana, ma nello stesso tempo comodo e di facile accesso alla Toscana dalle mete turistiche. Infatti in 1 ora e 30 minuti di macchina sono raggiungibili il 95% dei luoghi simbolo di tutta la Toscana sia da un punto di vista artistico che paesaggistico.
A Montecatini Terme (5 km) esiste la stazione ferroviaria (50 min a Pisa e 50 min a Firenze), Monsummano Terme è a 2,5 km (15.000 abitanti con tutti i generi di negozi e di servizi).
Nel raggio di 15/20 min di macchina ci sono da vedere molte cose di interesse artistico e paesaggistico: dalle vecchie cave di Monsummano, alla grotta Giusti, alle colline della montagna pistoiese, attrezzatissime per lo sci invernale, alla Svizzera Pesciatina, alle innumerevoli pievi romaniche sparse nella zona, al padule di Fucecchio di alto interesse faunistico e floreale, agli stabilimenti termali della Grotta Giusti a Monsummano Terme e di Montecatini Terme.

Attreazioni nelle vicinanze
  • Ippodromo (7 km)
  • campo da golf - La Pievaccia (9 km), Le Pavoniere (25 km), l’Ugolino (45 km)
  • tennis (6 km)
  • spiagge (50 km)
  • ten-pin bowling (5 km)
  • parapendio (1 km)
  • Terme di Montecatini:
  • numerosi percorsi per trekking e mountain bike;
  • Spa Grotta Giusti: Grotta Giusti SPA in Monsummano Terme, 10 minuti di macchina "L'ottava meraviglia del mondo", come la definì il Maestro Giuseppe Verdi nelle sue frequentazioni, rimane ancora oggi un'esperienza da vivere. La storia inizia nel 1849 quando gli operai cavatori impegnati nelle proprietà della famiglia Giusti scoprono per caso vapori caldi fuoriuscire dal terreno. Ampliano quella minuscola apertura e con grande stupore vedono un luogo rimasto segreto da sempre: la Grotta. al ritorno in superficie, essi raccontarono di mirabili stalattiti e stalagmiti che pendevano dalle volte e si ergevano dal pavimento, e di un laghetto d'acqua calda La dolce temperatura che vi si gode fa nascere nel proprietario la felice idea di avvalersene quale efficace mezzo di cura. Procedendo dall'ingresso verso la parte più profonda della Grotta, si attraversano infatti tre zone, via via più calde, che la tradizione ha battezzato Paradiso, Purgatorio ed Inferno. Nel Limbo si trova un pittoresco laghetto, in cui l'acqua ha una temperatura costante, d'inverno e d'estate, di 36ºC.